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10 gennaio 1945: nasce Rod Stewart

Scritto da il 9 Gennaio 2024

Oggi, 10 gennaio, celebra la nascita dell’icona del Rock, Rod Stewart. Originario di una famiglia scozzese, è il primo nato in Inghilterra, precisamente a Londra. Inizialmente appassionato di calcio, sostenitore dell’Arsenal, cercò la carriera nel calcio con una prova per il Bradford, ma venne scartato. È la sua passione per la musica a condurlo al successo.

Si avvicinò alla musica alla fine degli anni ’50 e all’inizio degli anni ’60, ispirato inizialmente da Al Jolson e successivamente da Little Richard attraverso “The Girl Can’t Help It”, che gli fece scoprire il rock. A 14 anni, ricevette in regalo una chitarra dal padre. Nel 1961 tentò di sfondare nella musica esibendosi con i Raiders in un’ audizione per il produttore Joe Meek, senza successo.

Partecipò attivamente alla Campagna per il disarmo nucleare negli anni ’60 e fu arrestato più volte durante le proteste. La sua adesione al movimento era anche motivata dal desiderio di incontrare romanticamente le attiviste coinvolte, racconta lo stesso in varie interviste.

Nel 1962, si unì al chitarrista folk Wizz Jones, esibendosi in varie città europee. I due erano soliti dormire sotto i ponti, tanto che nel 1963, venne arrestato in Spagna per vagabondaggio. Dopo un periodo con i Dimensions, si unì nel 1969 ai Faces con Jeff Beck e Ron Wood, dando inizio sia alla sua carriera come frontman di una band, che quella da solista.

Il suo primo album da solista, “An Old Raincoat Won’t Ever Let You Down”, conosciuto anche come “The Rod Stewart Album”, del 1969, ottenne successo soprattutto  negli USA, ma non nello UK. Nonostante l’esordio non fu esplosivo, con il singolo “Maggie May” del 1971 raggiunse il successo mondiale. Successivamente consolidò la sua popolarità con successi come “Every Picture Tells a Story” e “Never a Dull Moment”.

Negli anni ’80, adottò lo stile glam rock con successi come “Da Ya Think I’m Sexy?”., che venne più volte rifatta da altri cantanti nel corso degli anni, tra cui la Socialite Paris Hilton che la riportò in voga negli anni 2000. Attraversò varie fasi di successo negli anni ’90, collaborando con artisti come Bryan Adams e Sting. Nel 2000, fu diagnosticato con un cancro alla tiroide, ma si riprese con successo dopo un intervento chirurgico.

Negli anni successivi, continuò a rilasciare album di successo come “Time” nel 2013 e “Blood Red Roses” nel 2018. Nel 2015 collaborò con il rapper Asap Rocky nella canzone “everyday”, che, nonostante non si posizionò in un posto alto nella billboard hot 100, gli fece assicurare un posto nelle 300 migliori canzoni di quell’anno per Rolling Stones. Nel 2019, pubblicò “You’re In My Heart: Rod Stewart With The Royal Philharmonic Orchestra”. Nel 2021, presentò il suo 32º album, “The Tears of Hercules”.

Nel dicembre 2019, sia Rod Stewart che suo figlio Sean furono accusati di aver aggredito il personale di sicurezza di un hotel a Palm Beach, in Florida. Si dichiararono colpevoli di percosse lievi, evitando un processo e pagando una multa di 675 dollari ciascuno

Ad oggi Rod Stewart vanta oltre 120 milioni di dischi venduti globalmente. Ha raggiunto la vetta delle classifiche britanniche degli album più venduti dieci volte e ha piazzato 26 singoli nella top ten. Negli Stati Uniti, ha ottenuto successi con sedici singoli nella top ten della Billboard Hot 100, di cui quattro al primo posto.

Il concerto del 1994 sulla spiaggia di Copacabana ha segnato un record con circa tre milioni e mezzo di spettatori, rendendo Stewart l’artista con la maggiore affluenza di pubblico nella storia del rock.

Soprannominato “Rod the mod,” ha ricevuto numerosi premi, tra cui un Grammy nel 2005. Nel 2019, Billboard lo ha classificato come il 15º miglior cantante di tutti i tempi, mentre Rolling Stone lo ha posizionato al 49º posto nel 2023. È stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1994 come artista solista e nel 2012 come membro dei Faces. Il suo nome è anche sulla Hollywood Walk of Fame dal 2005. Nel 2007, è stato nominato CBE per i suoi contributi musicali e nel 2016 è stato insignito del titolo di Sir dalla regina.


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