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Diana Krall: sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale

Scritto da il 14 Marzo 2022

Diana Krall sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale con i brani del suo ultimo album “This Dream of You”

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Diana Krall torna dopo 3 anni ad esibirsi in Italia e sceglie il palcoscenico mozzafiato dell’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera.
Sarà l’occasione per l’Artista Canadese di presentare al pubblico Italiano i brani di “This Dream of You”, il suo ultimo album uscito nei mesi scorsi.

L’album vede Diana Krall in quartetto con colleghi con i quali ha collaborato per anni John Clayton, Jeff Hamilton e Anthony Wilson in “Almost Like Being In Love” e “That’s All”, così come in trio con Christian McBride e Russell Malone in “Autumn in New York” e “There’s No You.”
I duetti includono una straordinaria first-take di “I Wished On The Moon” con Krall e John Clayton e due registrazioni – “More Than You Know” e “Don’t Smoke In Bed” – in cui allo sgabello del pianoforte è Alan Broadbent, anche autore dell’orchestrazione per “But Beautiful” nonché dell’arrangiamento per archi in “Autumn In New York.”
L’ultima seduta di incisione per quest’album ebbe luogo presso i Capitol Studios, con un ensemble di cui facevano parte il chitarrista Marc Ribot, il violino di Stuart Duncan ed una sezione ritmica composta da Tony Garnier al contrabbasso e Karriem Riggins alla batteria. Questa formazione registrò “Just You, Just Me”, la già citata “How Deep Is The Ocean” di Irving Berlin e la canzone di Bob Dylan “This Dream Of You”, nella quale Randall Krall suona la fisarmonica.
Diana Krall è l’unica cantante dell’area jazz ad avere visto nove suoi album debuttare in testa alla classifica Billboard Jazz Albums. Ad oggi, i suoi album hanno guadagnato cinque Grammy® Awards, dieci Juno® Awards e hanno conquistato nove dischi d’oro, tre di platino e sette multi-platinum.

A proposito di Diana Krall
Diana Krall è cresciuta in Canada a Nanaimo, nella British Columbia. Suo nonno lavorava nelle miniere di carbone e, con la nonna, negli ultimi passò a lavorare in un piccolo ristorante. Sua madre insegnava musica e archivistica, mentre suo padre era uno stimato contabile che collezionava dischi a 78 giri – e suonava il piano. Anche suo zio, Randall Krall, è musicista. Circondata così da un ambiente che amava e rispettava le arti,

Diana è cresciuta ascoltando musica dai 78 giri. Era solita ascoltare senza posa “West End Blues”, il capolavoro di Louis Armstrong. Giovanissima, grazie ad un grammofono a caricamento manuale scoprì in tal modo tanti musicisti. Aveva 15 anni al suo primo ingaggio come pianista in un locale della sua città, imparando tanto da grandi musicisti, generosi quanto gentili: oggi ricorda questi personaggi dai quali ha imparato e con cui ha avuto l’opportunità di suonare, e rende loro omaggio con la sua arte.
Diana si è esibita come pianista – capace anche di cantare – in tutto il mondo. Ha la fortuna di avere un marito che la ama e due bellissimi figli. Vivono a New York e in Canada, a Vancouver.

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